luna bianca luna nera è la luna del calendario, quella di tutti i giorni, perché in questo blog si parla di ciò che succede e di come lo sentiamo.
l'una bianca, l'una nera: qualcosa ci piace, qualcos'altro invece no. perché anche la luna ha un suo fondo di inquietudine.

lunedì 31 ottobre 2011

Superman contro i Morti Viventi

A chi si trovasse ancora nel dubbio su come mascherarsi per il finesettimana di Ognissanti, una valida idea viene sicuramente dalla grandiosa kermesse del centrosinistra voluta dal bel Matteo Renzi alla ex stazione fiorentina della Leopolda, appena conclusasi giusto ieri tra squilli di trombe, tempeste di cervelli e un fiume di critiche dal resto della Rive Gauche nostrana, e dal significativo ed esplosivo nome di Big Bang.

Basta con mostri, streghe, sanguinolenti vampiri, terrificanti zombi e tutto l'arsenale tipico del miglior Grand Guignol d'annata: è roba superata, ammuffita e buona solo a riempire polverosi bauli ottocenteschi da riporre poi rigorosamente entro cadenti armadi di mogano invasi dalle ragnatele.
La tendenza più alla moda, piaccia o no, è quella di travestirsi da rottamatori.

Per consolare se stesso dalla preoccupazione che «di fronte al fallimento del governo il centrosinistra replichi senza coraggio e solo con slogan e conservazione» il sindaco più figaccione del Belpaese sarebbe infatti intenzionato a fare piazza pulita delle idee stantie dei politici italiani: il tutto ingaggiando una pletora di giovani carrozzieri ansiosi di imporsi nella politica nazionale rottamando in toto coloro i quali li hanno preceduti e che per inciso, anche in questo caso piaccia o no, ne hanno preparato il terreno.

Non importa se, considerata l'antipatica tendenza di Renzi ad appropriarsi egli stesso degli slogan che contesta a chi è al governo, il senso della saga dei Meccanici Vendicatori contro il ritorno dei Morti Viventi assume un po' l'interminabile carattere di polemica annosa.
E poi chi sarebbero i giovani? Forse l'eterno piacione Matteo Renzi, classe 1975, formatosi sul prontuario nel quale l'economista Zingales insegna a «salvare il capitalismo dai capitalisti» e cresciuto prendendo un po' troppo sul serio i cartoni animati giapponesi, gli 883 e la battiatesca «mandiamoli in pensione / i direttori artistici / gli addetti alla cultura / a»?

Non basta organizzare convention, aizzare la folla, impostare pagine web (www.leopolda2011.it) straordinariamente somiglianti al sito dell'Ikea, con tanto di info, car-sharing e persino l'immancabile free babysitting che fa tanto tutela della famiglia, per diventare automaticamente il nuovo che avanza. Renzi travestito da rottamatore non convince; da sotto il mascheramento spuntano ancora, inevitabilmente, i famosi canini appuntiti di ogni morto vivente che si rispetti.